Famiglie Storiche di Ponzano Veneto

La famiglia: Dalla Toffola

Dalla Toffola

image Giacomo Dalla Toffola e la moglie Maria Casonato.

ORIGINE DEL COGNOME
Simile a Tòffolo -Tòffoli ha origine da Tòfolo forma accorciata di Cristofolo per Cristoforo con la grafia -ff- per ipercorrettismo. Preceduto dalla preposizione articolata -dalla, concordata al femminile con Toffola.

È un cognome tipico del Nord Est dell’Italia.

FRAZIONE DI PROVENIENZA | Ponzano

PRESENZA DOCUMENTATA NEL TERRITORIO
AC: La famiglia di Angelo Dalla Toffola di Giacomo, nato nel 1847, di professione agricoltore gastaldo, è iscritto al foglio 7551 dei registri anagrafici di Ponzano per gli anni 1874-1876.

Angelo nasce a Conegliano e giunge a Ponzano il 27-07-1868, proveniente da Fontanafredda.

CAPOSTIPITE | Giacomo

SOPRANNOME | Gaspari

image 1946. Costantino e Anna Maria a spasso per Treviso.
image Il maestro Tino con una scolaresca.

NOTIZIE E CURIOSITÀ
Dal libro di Luisa Dalla Toffola “Compagni di viaggio” (appendice Note Storiche a cura di Pierduilio Pizzolon - Grafiche DIPRO - Roncade 2009) sappiamo che i Dalla Toffola arrivarono a Ponzano da Fontanafredda (UD oggi PN) assumendo, dopo i Sartori, la funzione di gastaldi e di agenti dei beni della Pia Casa degli Esposti. Tali beni erano dislocati non solo a Ponzano, ma anche a Fontane, Villorba, Vascon, Varago, S. Bona, Porcellengo, Gambarare e Malcontenta in provincia di Venezia.

Il primo ad arrivare il 27 luglio 1868, in qualità di gastaldo, fu Luigi assieme al figlio Valentino, che emigrerà in Belgio, assieme alla sua famiglia nel 1933 (4 persone).

Con loro arrivò a Ponzano anche Maria Freddo, moglie di Giacomo 1° Dalla Toffola, capostipite del ramo di Ponzano, definito agricoltore mezzadro assieme al figlio Angelo.

Da Angelo e Teresa Pretoto nasceranno tre figli: Giacomo 2°, che sostituirà il padre, dopo la morte nel ’30, nel ruolo di fattore, Maria e Valentino Daniele.

Giacomo sposerà Maria Libera Casonato e dal loro matrimonio nasceranno sei figli:
Anita, Angelo Gaetano, Teresa, Ugo, Mario e Costantino
(v.foto)

In particolare sappiamo che Giacomo, chiamato el Cavalier, era Cavaliere della Corona d’Italia, onorificenza conferitagli dalla Cattedra Ambulante in Agricoltura e dalla Gazzetta del Contadino per la sua attività in campo agricolo. Oltre ad essere fattore dell’Amministrazione degli Esposti di Venezia, era anche rappresentante di bachi da seta e macchine agricole, contadino emerito per esperimenti di varie colture, quali ortaggi, frutta e cereali. Instancabile lavoratore, la sua giornata iniziava con il controllo delle bestie nella stalla, dei granai e dell’orto. Tutti i lunedì si recava in visita ai coloni di S. Donà di Piave e faceva un passaggio anche al mercato del paese.

image Giacomo Dalla Toffola con i suoi colombi a Piazza dei Signori a Treviso.

Al ritorno, con le tasche imbottite di granoturco, non mancava mai di fermarsi a Treviso in piazza dei Signori dove lo aspettavano i suoi colombi, che ormai lo conoscevano e lo aspettavano. Per questa sua passione era chiamato “l’uomo dei colombi” (v.foto)

Dopo pranzo, si metteva in moto per un giro d’ispezione, un giro di rilassamento prima del brevissimo pisolino pomeridiano.

Nel pomeriggio visitava i fittavoli con i quali conversava sull’andamento della campagna.

Non mancava mai di visitare gli ammalati e di mettere a disposizione la sua Citroën prima e la Balilla poi per eventuali trasporti in ospedale.

Talvolta si incontrava con il dottor Gastaldo, Piero Biasini e Lao Mantelli per abbondanti libagioni e allegre risate. Verso sera questo gruppo di amici, che era chiamato i “Quattro Moschettieri” si riuniva “da Remo” per la consueta partita a carte (v.foto).

image Il cav. Giacomo Dalla Toffola è il 2° a destra assieme a:da sinistra Luigi Pavan, Emilio Dal Col e Francesco Coppe, a destra dopo G.D.T. Domenico Tasca, dott. Ernesto Gastaldo, Luigi Biscaro, Ettore Pretotto e Giovanni Rizzo in piedi.

Il Consiglio di Amministrazione degli Esposti affiderà al cavalier Giacomo anche due ragazzini: nel ’12 il dodicenne Alfredo Mirci e nel ’17 il quattordicenne Luigi Nebiati.

Costantino Dalla Toffola, noto in paese come il maestro Tino, al quale è stata di recente intitolata la Scuola Primaria di Ponzano, è stato uno dei personaggi di maggior spicco nella società ponzanese dagli anni ’40 agli anni ’80. Sposato con Anna Maria Marchetto (Marchettin) avrà 4 figli: Elodia (Lia), Luisa, Giacomo 3°(Giacomino) e Germana.

Nel dopoguerra fonda la sezione locale della DC e ne diventa il segretario, negli anni ’50 contribuisce alla realizza- zione dell’Acquedotto Comunale, del Cimitero Comunale e del monumento di Ponzano in onore ai Caduti.

Nel 1952-’53 gli viene assegnato l’incarico di presidente dell’ECA. Nel 1959 diventerà segretario della cassa Rurale ed Artigiana.

Essendo impegnato in ambito scolastico come maestro elementare, ricoprirà la carica di Assessore alla P.I. e di Presidente del Patronato scolastico.

Assieme alla moglie Anna Maria s’impegnerà attivamente nella parrocchia di Ponzano.

Tra i fondatori dell’U.S. Ponzano, entrerà nel Direttivo mettendosi a disposizione sia dal punto di vista organizzativo che finanziario.

Nel 1975 diventa Giudice Conciliatore e rimarrà in carica per 6 anni.

image 1957. Giacomino Dalla Toffola intervistato dalla RAI. Dietro a Giacomo si intravedono la sorella Luisa a destra e a sinistra Claudia Zanatta (Biason, nomignolo Pogno, classe 1946).

Nel campo dell’Associazionismo s’impegnerà come presidente dell’associazione Combattenti e Reduci e socio dell’associazione nazionale Combattenti Interalleati. Ereditando dal padre Giacomo la passione per i colombi viaggiatori, diventerà presidente del Gruppo Provinciale Colombofili.

Continuerà a coltivare le amicizie giovanili, di studio, militari e compaesane istituendo il gruppo della Brigata dei “Ricordanti” e dando luogo ad incontri culturali e conviviali.

Tra le numerose onorificenze nel 1995 gli sarà assegnata quella di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica.

I Dalla Toffola, finito il ruolo storico di Agenti dell’istituto degli Esposti di Venezia con il passaggio dei beni alla famiglia Benetton nel ’69, si sono dedicati alle libere professioni, all’insegnamento, fatta eccezione per Giacomo 3° che è stato funzionario della Cassamarca e ha ricoperto la carica di Sindaco di Casier per tre mandati.

Mario Dalla Toffola (classe 1916) ha ricoperto la carica di Consigliere dal1960 al 1964.

Costantino Dalla Toffola (classe 1918) ha ricoperto la carica di Assessore dal 1951 al 1970 e quella di Consigliere dal 1946 al 1970.

Germana Dalla Toffola (classe 1956) ha ricoperto la carica di Consigliere dal 1999 al 2000.

image Graz primi anni ’60. Anna Maria Dalla Toffola con i figli Elodia, Luisa, Giacomo e Germana.