Dal Diario Di Guerra Di Giuseppe Santon

Documentazione

Note Biografiche

Giuseppe Santon nasce a Ponzano il 19 novembre 1887 da una famiglia di mezzadri al servizio dei signori Patrese.

Frequenta fino alla seconda Elementare, imparando a leggere e a scrivere, passione che non abbandonerà per tutta la vita e grazie alla quale noi oggi possiamo, attraverso le pagine del suo diario, conoscere particolari riguardanti la sua vita e la guerra.

Nel 1906 emigra in Austria dove lavora come bracciante e dove probabilmente impara il tedesco, lingua che gli sarà utile durante la prigionia. Prima di partire per la guerra si sposa con Elisa Cocchetto, detta Amelia, dalla quale avrà cinque figli:
Livio, Luigi, Olvida, Liana e Rino.

Partecipa alla 1a Guerra Mondiale con il grado di sergente grazie al fatto di saper leggere e scrivere. Catturato dagli Austro-Ungarici nel Trentino, viene fatto prigioniero e deportato in Ungheria.

Tornato dalla guerra lavorerà come muratore

Muore, in seguito ad un attacco di angina pectoris, il 20 dicembre 1945 all’ospedale di Casier, dove erano stati spostati, in seguito al bombardamento del 7 aprile 1944, alcuni reparti dell’ospedale di Treviso.

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Carta d’identità n. 212 rilasciata dal Comune di Ponzano Veneto sulla quale Giuseppe annota il bombardamento di Treviso del 7 aprile 1944

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Dal registro dei passaporti dal 1903 al 1919 pubblicato su Le rondini di Ponzano Veneto di Luigino Righetto. Giuseppe e Francesco Santon sono registrati ai numeri 73 e 74, i loro passaporti, validi per l’Austria, risultano rilasciati nell’aprile del 1906
Francesco Santon padre di Giuseppe davanti alla casa di via Livello a Ponzano"

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Giuseppe e Amelia prima della Grande Guerra 1920 (?)
Giuseppe e Amelia con il piccolo Livio





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Giuseppe e Amelia con il figlio Livio Giuseppe con i figli Livio e Luigi

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Giuseppe e Amelia i figli Livio e Luigi, Olvida, Liana e Rino
Giuseppe con i suoi familiari (da sinistra secondo in basso con il piccolo Rino)





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Giuseppe con l’immancabile quotidiano in sella alla sua bicicletta in via Livello a Ponzano

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Spostamenti di Giuseppe in Ungheria