Notizie
Un Defibrillatore alla Sagra
Protezione Civile
Un’ambulanza gratuita per tutte le manifestazioni comunali e un defibrillatore sempre a portata. È il frutto della convenzione firmata dal Comune di Ponzano e dalla Croce Verde La Marca. In cambio del supporto dell’associazione la giunta ha messo a disposizione uno spazio per l’ambulanza nel parcheggio di Villa Cicogna e un locale, sempre vicino al municipio, per i volontari e per le attrezzature mediche come il defibrillatore.
Moser a Paderno
Trofeo G. Bianchin
Gran successo, anche sotto la pioggia, domenica 19 settembre, per la 41° edizione del Trofeo G. Bianchin, organizzato in modo impeccabile dall’omonimo Velo Club, con ben 26 formazioni al via e la consueta folta presenza di corridori stranieri.
Lutto A Ponzano Veneto
E’ Mancato Improvvisamente Mario Massolin
Era il papà di Daniele e di Alberto ed è stato presidente della società. Il ricordo del general manager Ennio Sarri ed il cordoglio del presidente Fraccari
Sabato è improvvisamente mancato Mario Massolin, papà dell’atleta Daniele ed ex Presidente dell’Associazione Baseball Ponzano Veneto. Il sodalizio dei Blu Fioi, avvolto in una immensa tristezza, è vicino a Daniele in questo infelice momento della vita abbracciandolo fraternamente. Mario si è avvicinato al baseball perché proprio il figlio Daniele, poi anche l’altro figlio Alberto, avevano iniziato a giocare e si è subito appassionato, prima collaborando e poi diventando il Presidente dell’Asd Baseball Ponzano.
Casa dei Mezzadri per la Comunità
Moltissimi i cittadini presenti all’inaugurazione delle rinnovate adiacenze di Villa-Rubbi Serena dopo il restauro curato nell’ambito del Piano di Riqualificazione Urbana Edilizia e Ambientale dalla ditta Crema Costruzioni
. Il 25 ottobre è stato aperto al pubblico per la prima volta un luogo denso di significato per il nostro Comune e per molte famiglie insediatesi storicamente nel nostro territorio.
Le “case”, strettamente connesse al complesso della Villa Rubbi – Paravia – Serena costruita nel 1700, furono erette successivamente, probabilmente in momenti separati a partire dalla parte più vicina alla villa stessa che era probabilmente l’abitazione dei servitori della villa o del “gastaldo”. In seguito fu realizzata la parte centrale dove si vede ancora il grande camino che è stato conservato dal restauro e infine la parte più a ovest dove c’erano la stalla e il fienile. La villa nel suo complesso fu acquistata dalla famiglia Serena nel 1916. Le case erano abitate dai coloni che coltivavano la campagna circostante